L'8 dicembre 2024 cade il regime di Bashar al-Assad. È l'epilogo di quasi quattordici anni di rivoluzione, repressione, guerra e fuga. Ma è anche il momento da cui continuano a risuonare, ben oltre i confini della Siria, le parole che avevano acceso la rivolta del 2011: karama (dignità), hurriya (libertà) e 'adala ijtima'iyya (giustizia sociale).Questo libro restituisce centralità alle voci e rivendicazioni dei rifugiati siriani, sfidando le politiche di asilo che li vorrebbero silenti e privi di soggettività politica, come atto di giustizia epistemica.Dalle battaglie per il diritto alla vita in mare, alle rivendicazioni di verità e giustizia per i crimini commessi in Siria, sino alle lotte per poter "scegliere dove vivere", e per il diritto di asilo, Contro il silenzio racconta una storia collettiva di resistenza, memoria e presa di parola.Un'opera indispensabile per chi vuole capire non solo la Siria e la sua diaspora, ma anche cosa significa oggi parlare di diritti, frontiere e giustizia in un mondo attraversato da migrazioni negate e ascolti mancati. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.