Cesare Lombroso, psichiatra e grafologo forense, viene convocato d'urgenza nella tenuta presidenziale di Castelporziano. Con lui, l'assistente Marta Bouvier. Un carabiniere è stato assassinato all'interno del parco: in tasca, un unico indizio, un enigmatico biglietto scritto a mano.
In un luogo blindato e sotto massima sorveglianza, nuovi omicidi mandano in crisi ogni certezza. Nessun legame tra le vittime, nessun movente apparente. Solo una scia di messaggi indecifrabili. Mentre l'indagine si allarga oltre i confini di Castelporziano, Lombroso dovrà decifrare ciò che si nasconde dietro quei segni.
Perché la verità, a volte, non lascia tracce. Le scrive.