Figura titanica e solitaria, Michelangelo Buonarroti non e stato soltanto il piu grande artista del suo tempo, ma l'incarnazione stessa del genio universale del Rinascimento. Scultore, pittore, architetto e poeta, la sua esistenza attraversa un'epoca di sconvolgimenti epocali, dalle glorie della Firenze medicea alle drammatiche tensioni della Riforma. Se lui stesso amava definirsi "e;scultore"e;, fu la sua pittura a rivoluzionare per sempre il corso dell'arte mondiale. Negli immensi spazi della Cappella Sistina, Michelangelo opero uno strappo decisivo con l'armonia classica dei suoi predecessori. Nella volta e nel possente Giudizio Universale, trasferi sulla superficie piana la potenza plastica della scultura, creando figure di una "e;terribilita"e; divina che sembrano liberarsi dalla parete. I suoi corpi possenti esprimono non solo la perfezione anatomica, ma l'intera gamma delle passioni umane, dalla gioia della Creazione all'angoscia del peccato. Queste lettere, scritte con il medesimo "e;terribile fuoco"e; che animava il suo pennello, ci restituiscono il volto inedito dell'uomo dietro il mito: la voce appassionata e irrequieta dell'artista che lotto con papi e potenti, che amo e dispero, e che attraverso tormenti ed estasi ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare l'arte e il mondo.