Esistono luoghi che non appartengono al mondo visibile, ma abitano la memoria, il sogno e l'attesa. È lì che prendono vita i racconti di La soglia invisibile: pagine attraversate da una luce discreta, in cui il quotidiano si apre all'inatteso e ogni incontro diventa occasione di rivelazione. Con una scrittura evocativa e delicata, l'autrice conduce il lettore oltre il confine delle apparenze, in uno spazio dove fantasia, memoria e ricerca interiore si intrecciano, lasciando il segno ben oltre l'ultima pagina.