Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1927,
Henri-Louis Bergson (1859-1941) nacque a Parigi, in Francia, e si affermò come uno dei maggiori pensatori francesi a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Fu scrittore, accademico, filosofo e ideatore di quella che sarebbe stata definita filosofia del processo. L'evoluzione creatrice è la maggiore opera di Henri Bergson. In essa l'autore si mostra, in modo particolarmente chiaro, come un filosofo del processo, oltre a dimostrare l'influenza della biologia sul suo pensiero. Questo saggio rappresentò una rottura con le principali correnti filosofiche della fine del XIX secolo. I contributi scientifici e letterari di Bergson furono innovativi e la sua influenza all'inizio del XX secolo ebbe grande importanza per i suoi contemporanei e per le generazioni future. Sebbene considerasse la scienza con grande serietà, nell'universo di Bergson c'era ancora spazio per l'intuizione, la moralità e la religione, così come per la meccanica delle cose. Henri Bergson fu un filosofo e scrittore di grande talento, capace di costruire un ponte tra letteratura, filosofia e scienza; per questo ricevette il Premio Nobel per la Letteratura.